10° Convegno sintesi Giovani Sacro Cuore

Per noi giovani  coppie di sposi e fidanzati il 10° Convegno della Tenerezza ha rappresentato un momento di vera Grazia, durante il quale l’azione dello Spirito Santo si è manifestata in maniera potente nei cuori di ognuno di noi. Ci ha colpito molto scoprire, attraverso le parole della Prof.ssa Giuliva di Bernardino, come “tutto ciò che c’è di spirituale esiste dentro il nostro stesso corpo”. Non c’è, infatti, opposizione tra corpo e Spirito, bensì possiamo esprimere attraverso la nostra stessa corporeità il nostro culto spirituale.

La danza è un modo per elevare la preghiera di lode e ringraziamento al Signore, così come ha fatto Miriam, la sorella di Mosè, per celebrare il passaggio degli ebrei dal Mar Rosso, e, nel Nuovo Testamento, Giovanni che si mise a danzare nel grembo di Elisabetta all’udire della voce Maria, la madre di Gesù. Il segno della croce è già in sé stesso un momento di danza, che si eleva al Padre, scende sulla Terra, come il Suo figlio Gesù, e ci avvolge in un abbraccio attraverso lo Spirito Santo. Per molti di noi è stato significativo prendere coscienza del fatto che è proprio attraverso la nostra corporeità che entriamo in relazione con Dio e con gli altri. Siamo esseri che vivono di relazioni, che si possono instaurare attraverso il solo sguardo. Durante la dinamica che ci ha fatto sperimentare Giuliva di Berardino, incrociando lo sguardo dei fratelli, abbiamo potuto leggere nei loro occhi ben più cose di quelle che spesso si condividono con le parole: affetto, stima, serenità, preoccupazione o tristezza. C’è chi ha scoperto che con il solo sguardo, se si vuole, è possibile dare e ricevere perdono!!  Toccante è stata pure l’esperienza vissuta con il dottore Piero Cavaleri, che ci ha fatto comprendere come dovremmo più spesso chiudere gli occhi, distaccandoci da tutto ciò che ci circonda, prendendo così coscienza del nostro essere corpo, per poi, in questa solitudine, afferrare le mani della persona amata e ritrovarsi nello sguardo dell’altra parte di noi e che con noi costituisce “una sola carne”, e, dunque, un solo corpo!!  Per tutti, e a maggior ragione per le coppie nuove, è stato davvero emozionante vivere l’Adorazione Eucaristica e vedere passare in mezzo a tutti noi Gesù Euraristia, che ha operato le Sue guarigioni, abbattendo in quel pomeriggio diversi muri. Tre toccanti testimonianze hanno scaldato i cuori di noi presenti, rendendoci partecipi di come il Signore si manifesti ai piccoli e semplici di cuore, attraverso, per esempio, le parole del fratellino di tre anni che ha annunciato l’arrivo  di una nuova vita nel grembo della madre, indicandone il nome “Anna” riferito in sogno da Gesù stesso. Ed ancora la testimonianza di una coppia di sposi e nei genitori, che si è trovata ad affrontare l’improvvisa malattia di lei, colpita da un’emorragia celebrale. Un momento di grande sofferenza, che ha fatto comprendere il valore della  persona amata e superato con fede in Dio, il solo che ci può far passare dal “lamento” alla “danza di Salvezza” . Davvero emozionante il momento conclusivo, che ha visto le diverse coppie consacrarsi, secondo le diverse tappe, a Dio Tenerezza. È stato come vedete in tutti noi coloro i quali il Signore aveva già scelto tanti anni fa,  per essere chiamati, ognuno a suo tempo, a fare parte di questo Suo grande progetto che è la realtà dei GST.

Caltanissetta 01 Luglio 2018  A. D.

GsT Giovani Sacro Cuore (CL)

Gruppi di Spiritualità della Tenerezza