10° Convegno Sintesi San Cataldo

Sintesi del 10° Convegno della Tenerezza

Hai mutato il mio lamento in danza

Cari fratelli, quest’ anno nasce l’ esigenza di mettere nero su bianco i sentimenti e sensazioni che noi come gruppo abbiamo sentito e provato. Potremmo iniziare col raccontare come Dio in questi 10 anni abbia tracciato un percorso che con questo ritiro a preso forma…. era il 2010 quando i Fratelli Michele e Carmela mi chiesero di ballare con mia figlia FATIMA che all’epoca aveva solo 6 mesi… con un canto dedicato ha DIO PER I NOSTRI FIGLI e al ritiro prendiamo coscienza che quel ballo era una danza sacra…. abbiamo sempre dedicato un momento di dinamiche all’ interno dei nostri incontri di preghiera che grazie al Dott. Cavaleri, abbiamo compreso che attraverso essi si produce una vera terapia di coppia… legata alla corporeità. Grazie al suggerimento di una nostra sorella abbiamo individuato nella preghiera alla Vergine della tenerezza la parola sguardo, e che in maniera approfondita l’ abbiamo vissuta con la Prof. Giuliva nella dinamica globale dell’ osservazione verso il prossimo e con il Dott. Cavaleri nella dinamica di coppia nel guardarsi occhi negli occhi, lo sguardo il corpo, la tenerezza a preso forma… insomma abbiamo capito che il nostro DIO E AVANTI e che facendo semplicemente la sua volontà non abbiamo bisogno di pensare più di tanto…. la DIO INCIDENZA a creato in questi 10 anni tante volontà di Dio stesso. Una delle tante impressioni è stata di non capire quale fosse il gancio che unisce la danza e il nostro gruppo di spiritualità dubbio che man mano ha trovato la sua spiegazione. E’ stato bello viaggiare nella storia e sapere che molti popoli soprattutto i più poveri usino ancora la danza Sacra come preghiera, abbiamo anche capito il testo del canto del Re DAVIDE che danza per il suo DIO, ma il gesto che ha trovato più consenso ed e arrivato dritto al cuore è stato il segno della Croce, che con il braccio destro ci eleva in alto al cielo e poi in basso agli inferi per poi abbracciarci e ricongiungersi con lo Spirito Santo… un’ altro momento significativo è stato il prendere coscienza che quando ci siamo in piedi siamo proiettati verso l’ alto, dunque, creati per il cielo. C’è chi tra di noi ha vissuto personalmente la danza sacra e si e fatta trasportare dal dolce Spirito Amante e si sia sentita unita in comunione con DIO abbiamo anche chi ha provato emozioni e liberazioni al passaggio del Santissimo, chi per la prima volta si sia sentito nel ballo degli sposi un’ anima sola e un corpo solo con tutta la comunità…. chi ha espresso… che Dio meriti un entrata gioiosa di danze e canti di lode, perchè rappresentano il messaggio voluto da lui stesso per noi, dovremmo sentirci liberi come dei piedi scalzi, liberi di portare il nostro corpo dove lo Spirito vuole senza vergogna e senza peccato, liberi e in alto…; Infine abbiamo compreso che danza, canti, e lodi sono tutti mezzi che Dio ci manda per arrivare a lui e ci invita ad ognuno di noi di scegliere quello che più sentiamo nostro e di prendere il volo. Un altro momento non meno importante è stato la promessa che due coppie del nostro gruppo hanno accolto nella loro vita, scegliere una vita comunitaria che accoglie la TENEREZZA come stile di vita ci rende a immagine e somiglianza di DIO, il sentimento che ci accomuna e che ci ha lasciato questo 10° convegno si può definire in una sola parola GIOIA per noi e per il prossimo perchè amandoci gli uni agli altri facciamo semplicemente la sua volontà con una felicità che non e di questa terra….

San Cataldo, 06.VII.2018

GsT  San Cataldo

Con Gioia e Amore

Gruppi di Spiritualità della Tenerezza