10° Convegno Sintesi San Marco

E’ con grande gioia che ringraziamo il Signore per questo 10°anno della nascita dei Gruppi della Spiritualità della Tenerezza Aquila e Priscilla; conclusosi con il CONVEGNO nei giorni 29 – 30 giugno e 1° luglio 2018 presso l’Hotel Ventura a Caltanissetta.

*Assistente Spirituale GsT: Padre Mario Audino

*Messa celebrata dal Vicario Don Pino La Placa e concelebrata da Padre Mario Audino

*Ospiti: Prof. Giuliva Di Berardino consacrata nell’Ordo Virginum, insegnante di lettere classiche, teologia e danza ebraiche, Dott. Piero e Angela Cavaleri, Padre Lillo Panepinto, Padre Salvatore Pignatone, Don Leo Alessi, Dott.  Lino e Maria Di Mattia

 Ascolta, Signore, abbi misericordia, Signore, vieni in mio aiuto. Hai mutato il mio lamento in danza, la mia veste di sacco in abito di gioia,
perché io possa cantare senza posa.
Signore, mio Dio, ti loderò per sempre. (Sal  30,11-13)

RIFLESSIONI

Il tema del Convegno di quest’anno “CORPOREITA’ E DANZA COME LINGUAGGIO DI TENEREZZA,” presentato dalla Prof. Giuliva ci ha introdotti in un modo nuovo ma tanto antico di Adorare il Signore, percorrendo la Sacra Scrittura tramite il movimento del corpo, danzando e donando al corpo un significato nuovo.

Lo SPIRITO che è in noi, si trasforma in movimento di grazia che guarisce, per ritrovare la riconciliazione con noi e con gli altri,  per essere abbracciati dalla Tenerezza e la Misericordia di Dio Padre.

Dalle riflessioni condivise con i fratelli,  per tutti noi la prof. Giuliva è stata meravigliosa e coinvolgente. Il suo parlare dolce e unto di Spirito Santo ed ogni sua parola ci ha arricchiti,  è stata comprensibile e scorrevole. Emozionante la “DANZA LITURGICA”; danzando la PAROLA DI DIO nello Spirito Santo ci ha fatto sperimentare un movimento di vita, permettendo che il corpo e l’anima si lascino AMARE da DIO e si ABBANDONINO in LUI. E’ stato bello e coinvolgente la danza di gruppo a cerchio avviato dalla Prof. Giuliva nel quale qualcuno ha sentito un emozione particolare quando si facevano i passi in avanti e poi indietro come fosse un fiore che si apre e si chiude, durante i passi di danza in avanti,  la sensazione di essere immersi dentro il cuore di Gesù. Altri hanno percepito nei fratelli come degli Angeli che danzavano intorno a Gesù. Durante la  danza di coppia, una sorella colma di stupore per essere stata invitata dal marito che fino a poco prima era contrario a danzare insieme a lei.

Altra dinamica suggerita dalla Prof. Giuliva di camminare guardando gli occhi del fratello, ha suscitato in alcuni imbarazzo in altri un abbraccio fraterno. Altro momento importante, il segno della croce fatto con l’abbraccio armonioso con gesti di danza.

Altro ospite importante il Dott. P Cavaleri noto psicologo, che ci ha parlato della relazione inter-corporea, come il corpo con l’anima sono uniti alla mente e sono in continuo dialogo,  attraverso questa comunione  ci relazioniamo e vengono fuori le nostre emozioni, i nostri movimenti, i nostri gesti ed il nostro sguardo,  “non diciamo ABBIAMO UN CORPO, ma SIAMO UN CORPO”. Durante la dinamica dello sguardo di coppia, alcuni hanno sentito una liberazione ed altri una guarigione con brividi e lacrime.

Interessante la spiegazione del nervo vago che è una parte del cervello che legge l’implicito corporeo, il non legale e l’espressione.

Nella dinamica di rilassamento in coppia, alcuni hanno provato la sensazione di sentirsi leggeri e la gamba di sollevarsi da terra.

I fratelli che hanno fatto  l’accoglienza e servizio sono stati soddisfatti di aver condiviso questo momento di fraternità, per certi aspetti diversa, avendo ricevuto e dato l’abbraccio della fratellanza non solo tra di loro coppie scelte ma a tutti i fratelli intervenuti.

Il tutto si è concluso con la funzione della Santa Messa celebrata dal Vicario Don Pino La Placa e concelebrata da Padre Mario Audino, durante la quale con gioia e stupore abbiamo assistito alla danza liturgica che portava i doni dell’offertorio, suscitando in tutti noi l’Amore sponsale di Dio per la Chiesa.

Altro stupore la comunione con lo Spirito Santo che ha aleggiato dal concepimento del convegno fino alla sua conclusione.

Ringraziamo Michele e Carmela per essersi affidati allo Spirito Santo che avendo creduto come MARIA, hanno detto il loro “ ECCOMI”.

Ringraziamo inoltre tutti i fratelli che con AMORE e TENEREZZA  si sono IMPEGNATI  in questi 10 anni per la realizzazione del cammino della nostra Spiritualità della Tenerezza.

TANTE BENEDIZIONI E BUON CAMMINO A TUTTI NOI.

Caltanissetta 01 Luglio 2018 A. D.

GsT San Marco (CL)

Gruppi di Spiritualità della Tenerezza