Abbracciami-Cap-5-Parte-1

Affidiamo al Signore questi bambini perché facciano del Sacramento dell’Amore il tesoro più grande della loro esistenza.
Affidiamo al Signore questi bambini perché facciano del Sacramento dell’Amore il tesoro più grande della loro esistenza.

 

SACRAMENTALITA’ DELL’ABBRACCIO

Cap V  Testo Abbracciami – Prima Parte

Il capitolo precedente ha spiegato il significato dell’abbraccio simbolico come quello delle due madri,Elisabetta e Maria,del profeta Simeone al neonato Gesù infine l’abbraccio di un padre verso il figlio ritrovato.

In questo capitolo invece coglieremo un ‘altro aspetto dell ‘abbraccio di Gesù nei confronti dei bambini.

Esistono due aspetti:

  • il primo è più generico perché’ spiega l’amore di Dio verso i suoi figli donando loro il suo unico Figlio;
  • il secondo è più specifico perché’ illustra l’abbraccio di Gesù verso i bambini che simboleggia l’unione tra il mondo da lui iniziato e quello nuovo che verrà.

In entrambi gli aspetti dobbiamo entrare dentro il loro significato dove scopriamo che l’amore di Gesù offerto ai bambini è intenso, perché non è donato solo con dolcezza ma con rispetto. Gesù ci insegna che tutti dobbiamo amare le persone non solo le quelle che stanno accanto a noi ma anche tutte quelle che ci circondano soprattutto coloro che sono sofferenti o indifese donando loro la dignità che meritano.

Noi ora ci soffermeremo  sull’abbraccio di Gesù ai bambini. L’Abbraccio di Gesù  verso i bambini si divide due opposti orientamenti:

il primo, tratto dell’A.T. e del giudaismo che tende a sminuire l’immagine dei bambini perché licrede dissennati e capricciosi ( Is.3,4-12),portati a comportarsi male e quindi bisognosi di una rigida educazione divina e umana, si ricorda  l’episodio eclatante  di Eliseo che fa sbranare 42 bambini da due orse solo perché gli avevano rivolto degli insulti(2RE2,23).Gesù al contrario dimostra che li accoglie con stima prendendoli come modelli dell’accoglienza del regno dei cieli.

Nel secondo, che appartiene al N.T. e al mondo greco, i bambini vengono eccessivamente idolatrati;Gesù invece si distacca da questa esagerazione facendo notare che il comportamento dei bambini è contraddittorio e ostinato  come quando giocano, la meditazione di Gesùè di carattere psicologico perché entra dentro il loro pensiero a testimonianza del nuovo Vangelo.

Comunque il senso generale di entrambi gli orientamenti è quello che Gesù nell’abbracciare  i bambini li vuole sia accogliere che difendere  perché’ lui richiede per loro il massimo rispetto e li colloca in uno spazio privilegiato nel regno annunciato.Tutto ciò lo si può leggere in Mt.18,1-5e19,13-15 e in altri testi dove non si parla di un normale abbracciodi Gesùma di un abbraccio rivolto allapreziosità dei bambini in quanto figli di Dio, da amaree accogliere come lui stesso e specifica che nessuno debba mai fare del male a loro. Infatti dice: ”Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, è molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare”. (Mc 9,42;Lc 17, 2;Mt 18,6).

La macina simboleggia la pietra che frantuma il grano per farlo diventare farina. Questa immagine richiama la nostra attenzione al fatto che Gesù infliggerà questo dolore a coloro che osano far del male,addirittura scandalizzare, i bambini o quanti sono indifesi o fragili.

I bambini rappresentano un bene assoluto e coloro che osano ostacolare o sopprimere la loro crescita devono essere fermati e tutti i bambini devono essere custoditi come quando Gesù fu difeso da Giuseppe e Maria da Erode(Mt.2,13-23).

I bambini vengono custoditi dagli angeli che stanno al cospetto di Dio come segno del suo amore e della sua speciale protezione lo si legge in Mt18,10:”Guardate di non disprezzare uno solo di questi piccoli perché vi dico che i loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli.”

Un ulteriore indizio  della stima di  Gesù verso i bambini, si può notare dal fatto che loro proclamano la  sua gloria cantando “Osanna al figlio di David!”. Quando i sacerdoti gli fanno notare con meraviglia  cosa cantano i bambini Gesù non solo non nega anzi li giustifica citando il Salmo 8,3: ”Si! Non avete mai letto: dalla bocca di bambini e di lattanti ho tratto per te una lode?” (Mt.21,16).

Gesù preferisce i bambini perché li collega alla sua identità di figlio unico amato dal Padre, così anche loro devono essere amati, abbracciati, protetti come figli di Dio essendo come lui figli di Dio dono acquisito tramite il battesimo.

Gesù è stato concepito nel grembo di Maria per volontà di Dio così i bambini vengono generati con amore e per amore di Dio, ecco perché essi, sono figli di Dio.Infatti ogni figlio giunge ai genitori come irradiazione della vita di Dio-Trinità e a lui rimanda questo amore.I genitori non fanno i figli,come si dice comunemente, ma li ricevono da Dio in dono, un dono indistruttibile da custodire, poiché chi maltratta un bambino è come colpire il cuore stesso di Dio. In questa prospettiva si colloca l’abbraccio di Gesù, segno dell’amore che si deve ai piccoli, senza timore a stringere a sé soggetti che la cultura del tempo trascurava o addirittura negava.

(Rossella e Salvatore Gruppo Sacro Cuore)

Gruppi di Spiritualità della Tenerezza