2–Come Evangelizzare i Battezzati

Sei stato battezzato? Si? Allora potresti essere un testimone della gioia! Forse qualcuno si sta chiedendo: “E quand’è che lo sarei diventato??”. Oltre a liberarci dal peccato e a farci entrare nella comunità cristiana, siamo chiamati a testimoniare il Vangelo della gioia! Ognuno attraverso il suo carisma e vocazione. Ce lo ricorda anche il Papa quando dice “Siate missionari della gioia”. San Giovanni Bosco diceva che “il demonio ha paura della gente allegra”.
Sei stato battezzato? Si?
Allora potresti essere un testimone della gioia!
Forse qualcuno si sta chiedendo: “E quand’è che lo sarei diventato??”.
Oltre a liberarci dal peccato e a farci entrare nella comunità cristiana, siamo chiamati a testimoniare il Vangelo della gioia!
Ognuno attraverso il suo carisma e vocazione. Ce lo ricorda anche il Papa quando dice
“Siate missionari della gioia”.
San Giovanni Bosco diceva che “il demonio ha paura della gente allegra”.

 

 

COME EVANGELIZZARE I BATTEZZATI
evangelizzare i battezzati

 

Che cosa significa evangelizzare?

Evangelizzare, significa annunciare ed instaurare in questo mondo il regno di Dio con il potere dello Spirito Santo.

Chi deve evangelizzare?

I battezzati all’interno della Chiesa.

Perché?

Perché la Chiesa non è più la barca che pesca gli uomini nel lago del mondo, ma è diventata quello stesso lago, dove Gesù lancia le sue reti per pescare quelli che non credono.

Che bisogna fare?

Bisogna formare gli evangelizzatori.

Come?

Praticando l’evangelizzazione. L’unico modo di farne evangelizzatori è che evangelizzino e siano accompagnati nella loro missione pastorale.

Quali sono le condizioni necessarie per diventare evangelizzatori?

Sono tre : esperienza di salvezza, zelo per il Vangelo, coerenza di vita.

  1. Che cos’è l’esperienza di salvezza?E’ un evangelizzatore che proclama Gesù Salvatore e dà testimonianza che è stato egli stesso salvato e che la sua vita è cambiata.
  2. Che cos’è lo zelo per il Vangelo?
    E’ il desiderio che Cristo Gesù sia conosciuto, amato e servito da tutti gli uomini e, nello stesso tempo, è un impegno per l’uomo affinché sia più degno, più libero, più umano, con la forza dello Spirito Santo.
  3. Che cos’è la coerenza di vita?
    L’evangelizzatore deve credere nel messaggio che annuncia e deve vivere secondo quello che crede.

Come si può dividere l’opera evangelizzatrice della Chiesa?

In tre aree : ProfeticaSacerdotaleRegale.

  1. Che cos’è l’area profetica?E’ la parola proclamata : l’annuncio verbale della buona notizia.
  2. Che cos’è l’area sacerdotale?E’ la parola celebrata : la liturgia, memoriale dell’opera di salvezza.
  3. Che cos’è l’area regale?E’ la parola vissuta :l’instaurazione del regno di Dio nel mondo.

Come si divide l’evangelizzazione profetica?

Nella proclamazione Keregmatica: il primo annuncio del messaggio cristiano.
Nella catechesi: l’insegnamento graduale della fede.

Che cosa significa Kerigma?

Proclamare, gridare.

Qual è l’obiettivo?

Nascere di nuovo, avere la vita.

Qual è il suo contenuto?

Gesù morto, risuscitato, glorificato, Gesù Salvatore, Signore, Messia.

Qual è il metodo del Kerigma?

Si proclama Gesù come buona notizia. E’ diretto alla volontà. C’è la testimonianza personale.

Chi agisce?

L’evangelizzatore, il testimone pieno di Spirito Santo.

Quali sono le mete?

Le esperienze dell’amore di Dio e della nostra condizione di peccatori. L’incontro personale con Gesù per la fede e la conversione. La proclamazione di Gesù come Salvatore e Signore. Ricevere il dono dello Spirito Santo. Integrarsi nella comunità.

Che cosa significa catechesi?

Catechesi significa insegnare.

Qual è l’obiettivo della Catechesi?

Crescere in Cristo. Avere la vita in abbondanza.

Qual è il suo contenuto?

La dottrina della fede: Morale, Dogma, Bibbia, etc.

Qual è il suo metodo?

Si insegna con ordine e progressivamente. E’ diretto alla comprensione.

Chi agisce?

Il Catechista. Il maestro pieno di Spirito Santo.

Quali sono le mete?

L’incontro con il corpo di Cristo: la Chiesa e la santità del popolo di Dio.

Che cosa si intende per Kerigma oggi?

E’ proclamare il Vangelo a quelli che sono già battezzati, quelli che non hanno mai avuto un incontro personale con Lui. Si tratta di evangelizzare quelli che si credono buoni perché non rubano e non uccidono, e invece non vivono con l’esperienza concreta di essere figli del Padre.

Quali sono i temi fondamentali dell’evangelizzazione Kerigmatica?

Sono sei:

L’Amore di Dio Fede e conversione
Il peccato dell’uomo Il dono dello Spirito
Gesù, soluzione di Dio La comunità cristiana.

Come bisogna presentare questi temi?

In modo attuale, parlare di Dio operante, che ci ama, ci guarisce e ci libera. In modo diretto, parlare concretamente, si deve offrire un Cristo Gesù vivo, con il quale è possibile avere un incontro personale per ricevere il dono dello Spirito. In modo collegato, per esempio :”Dio ti ama, ma il tuo peccato ti rende incapace di sperimentarlo. Tuttavia, Lui ti ha già salvato e ti ha liberato con la morte e risurrezione di Gesù Cristo. L’unica cosa che devi fare è credere e convertirti affinché tu possa ricevere il suo amore che è lo Spirito Santo, e possa vivere nella famiglia di Dio, la comunità cristiana.”

Quante e quali sono le mete del Kerigma?

Le mete del Kerigma sono otto :

  1. Esperienza dell’amore salvifico di Dio
  2. Coscienza del peccato di fronte a Dio
  3. Incontro personale con Gesù
  4. Atto di fede ed atto di conversione
  5. Accettare Gesù nel cuore
  6. Chiedere e ricevere lo Spirito Santo
  7. Entrare nella comunità cristiana
  8. Cambiamenti di vita.
  • Che cosa significa: Esperienza dell’amore salvifico di Dio?
    Vuol dire che l’evangelizzato non solo deve conoscere, ma deve sperimentare fin da principio l’amore salvifico di Dio, in modo personale ed incondizionato.
  • Che cosa significa: Coscienza del peccato di fronte a Dio?
    Vuol dire che l’evangelizzato si riconosce e si confessa peccatore davanti a Dio. Tutti siamo peccatori, ma solo quelli che lo riconoscono davanti a Dio possono essere perdonati e salvati.
  • Che cosa significa: Incontro personale con Gesù?
    Vuol dire che l’evangelizzato deve avere un incontro personale con Cristo risuscitato e con l’esperienza della sua salvezza. Non basta solo ascoltare la parola; è completamente legittimo sfidare Gesù e chiedergli sinceramente un incontro personale con Lui.
  • Che cosa significa: Atto di fede e di conversione?Vuol dire che l’evangelizzato deve manifestare pubblicamente la sua fede in Gesù Cristo come unico salvatore e abbia la possibilità concreta e specifica di consegnare la sua vita a Gesù, proclamarlo Signore di tutta la sua vita e, nello stesso tempo, chiedere a Gesù risuscitato la nuova vita.Che cosa significa: Accettare Gesù nel cuore?Vuol dire entrare in comunione spirituale con Gesù, vuol dire aprire coscientemente le porte della vita e di tutto il nostro essere a Gesù risuscitato, affinché Egli possa entrare e rinascere sempre nel cuore.Che cosa significa: Chiedere e ricevere lo Spirito Santo?Vuol dire che l’evangelizzato crede e chiede una nuova effusione dello Spirito Santo nel nome di Gesù, disponendo il suo animo e aprendo il suo cuore a tutti i suoi frutti e i suoi doni.
  • Che cosa significa: Entrare nella comunità cristiana?Vuol dire che l’evangelizzato deve formare parte attiva della comunità ecclesiastica, ma nello stesso tempo deve far parte di una piccola comunità in cui possa impegnarsi concretamente e continuare a camminare e crescere nella vita dello Spirito.
  • Che cosa significa: Cambiamento di vita?Cambiamento di vita, vuol dire cambiamento di atteggiamenti, criteri e modelli di vita, cioè “rinascere dall’alto”, essere “creatura nuova”.

Come deve essere un evangelizzatore?

Deve essere un uomo di preghiera. Dietro ogni evangelizzatore c’è sempre la preghiera personale e quella comunitaria.

Qual è l’agente principale dell’evangelizzazione?

E’ lo Spirito Santo, è Lui che spinge ognuno di noi ad annunciare il Vangelo e che ci permette di accettare e di comprendere la parola di salvezza. E’ lo Spirito Santo che convince e converte, seminando la fede in coloro che ascoltano perché possano rispondere alla parola proclamata, confessando che Gesù è il Signore.

E’ un elemento importante l’uso della Sacra Scrittura?

E’ indispensabile portare sempre una copia della Bibbia quando si evangelizza e leggere i brani fondamentali dell’annuncio Kerigmatico.

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