11.5-Testimonianze-Fabio-&-Lucia

OASI CRISTO RE

CALTANISSETTA

27- 28 GIUGNO 2015

Machio e Femmina li Creò (Gen 1,27) FAMIGLIA ICONA DI DIO TRINITA'
Machio e Femmina li Creò (Gen 1,27)
FAMIGLIA ICONA DI DIO TRINITA’

 

Siamo Fabio e Lucia, sposati da 20 anni, due figli splendidi Jacopo e Samuele. Facciamo parte della Spiritualità della Tenerezza Aquila e  Priscilla che si riunisce  nella Parrocchia San Domenico Savio a San Cataldo sin dalla sua nascita, cioè da circa 2 anni, un’esperienza familiare di preghiera, di formazione e di evangelizzazione a sostegno della famiglia.

Oggi vogliamo rendere gloria a Dio con la nostra testimonianza personale come DIO ha salvato la nostra vita e in particolare il nostro matrimonio. In realtà Lui è stato sempre stato presente nella nostra vita ma sicuramente non occupava il primo posto nel nostro cuore, specialmente nel mio cuore, poiché credevo in maniera razionale, tenendolo lontano.  Mi definivo un credente a modo mio,  ma sbagliavo perché ero io a condurre la mia vita e non Gesù.

Come tutte le coppie di sposi, abbiamo avuto nel corso del nostro matrimonio alti e bassi, ma  essendo abbastanza affiatati riuscivamo a superare gli inevitabili momenti di tensione. Però circa due anni fa le mie forze hanno ceduto a questa prova. Infatti a causa di  una scelta fatta 13 anni prima  e mai accettata, sono entrato in un vicolo buio, ho accettato questa situazione non con il cuore ma solo con la mia mente. Questa situazione covava dentro il mio cuore, alimentando giorno dopo giorno solo tanta tristezza, rabbia, il rancore aveva preso possesso della mia persona, e non mi accorgevo che piano piano mi stavo allontanando da mia moglie.

Lucia essendo figlia unica era presa dai problemi della sua famiglia di origine, dal lavoro, dalla gestione familiare per cui il tempo per noi era poco, anzi quasi niente.

Il nemico del matrimonio, il divisore colui che cerca di dividere moglie e marito lavorando anche di notte con questo intento, mi faceva vedere tutto buio indebolendo sempre la nostra unione, ero fragile, vacillavo come una canna al vento, le nostre vite avevano preso binari diversi allontanandoci giorno dopo giorno.

Ma  DIO ricco di misericordia ha suscitato nel cuore di questo angelo che è il mio coniuge: Lucia, che DIO mi ha messo accanto per la mia salvezza, aprendo il suo cuore allo Spirito Santo,  mi ha accolto e abbracciato, chiedendomi scusa quando in realtà non aveva fatto niente di cui scusarsi, semmai ero io a dovergli chiedere perdono. I miei figli hanno fatto la stessa cosa, e mi sono reso conto che gli angeli che DIO mi aveva donato erano tre.

Nel periodo buio la mia mente era offuscata da pensieri di suicidio e di vergogna, ascoltai allora il consiglio di mia moglie che mi accompagnò da Padre  Mario e con lui ho capito quando fosse grande l’amore di DIO per me e la mia famiglia. Pregando su di me, caddero le squame dai miei occhi. Successivamente nella nostra vita intervenne anche Padre Ambra, il quinto angelo, il quale con la sua mitezza ci ha fatto conoscere la Parola di Dio, ero sempre più presente in chiesa e partecipavo spesso alla messa con la Liturgia della Parola, dove ogni lettura sembrava parlasse alla mia vita.

Con il cuore grato al Signore per la fede ritrovata, abbiamo rinnovato le promesse di matrimonio con una nuova consapevolezza e gioia di vivere in pienezza il sacramento del matrimonio. Ma le misericordie di Dio non erano concluse in questa fase, mi ha fatto incontrare i fratelli e sorelle della comunità Aquila e Priscilla con i quali da 2 anni condividiamo con Lucia un’ esperienza di preghiera e di formazione per la coppia e la famiglia. Oggi possiamo incarnare le parole del salmista: ”Com’è bello e soave che i fratelli stiano insieme” (sal 133). Dio ci chiama a condividere la fede con gli altri, non dobbiamo stare soli, adesso siamo una grande e bella famiglia dove ci sosteniamo con la preghiera e stima vicendevole nelle vicissitudini della vita.

Io ero morto, ma Gesù mi ha ridato la vita, ho capito quanto è importante il dono del perdono nella vita personale e familiare, mi ha donato una nuova vita, la vita nuova nello Spirito per vivere da veri figli di Dio. Oggi viviamo nella consapevolezza che niente e nessuno potrà mai separarci dall’Amore di Dio in Cristo Gesù nostro Signore, perché  Lui è sempre vicino, pronto a prendersi cura di noi e a risollevarci dagli abissi più profondi del nostro cuore che scaturiscono dai nostri peccati.

Grazie Gesu’ per i prodigi ancora oggi manifesti in tante coppie di sposi che decidono di metterti al primo posto nella loro vita. Nel Vangelo di Giovanni Gesù ci dice: «Non ti ho detto che, se credi, vedrai la gloria di Dio?” (Gv 11,40).

Nulla è impossibile per chi crede, affidiamoci con fede a Colui che sa proteggere e salvare la nostra vita e la nostra famiglia: Gesù di Nazareth, solo Gesù ci salva ed è la soluzione ad ogni problema dell’uomo.

Amen Alleluja

Caltanissetta 27/28 Giugno 2015 A. D. VII Convegno di Tenerezza

Gruppi di Spiritualità della Tenerezza