5.3-Modalità di nascita di una cellula

«Siate miei imitatori come io lo sono di Cristo» (1Cor 4,16).
«Siate miei imitatori come io lo sono di Cristo» (1Cor 4,16).

Modalità di nascita di una cellula di Aquila & Priscilla

Alla fine di ogni anno pastorale, qualora fosse necessario per aver raggiunto un numero considerevole di coppie (superiore a 10-12, fino ad un massimo di 14-16), tra le coppie che giungono alla tappa prefissata (promessa, patto o voto di tenerezza), che hanno manifestato una crescita nella fede, nella perseveranza nel cammino, spiccato senso di appartenenza alla spiritualità, dopo aver acquisito il metodo e giurano fedeltà e impegno alle linee guida, possono dare vita ad una nuova cellula, di Aquila & Priscilla 1, 2, ecc.

Ciò avverrà seguendo proprio lo sdoppiamento della cellula del corpo umano, al fine di favorire il più possibile la personalizzazione del tema, lo scambio, la condivisione fraterna e una migliore crescita e verifica da parte dell’ass.te spirituale.

Tale/i gruppo/i dipendono dal gruppo madre che rimane sempre garante della spiritualità, con potere decisionale sul gruppo cellula, comunque in sintonia con le Linee Guida e il Libro di Vita della Comunità Casa della Tenerezza di Perugia.

Il gruppo/i cellula si riuniscono periodicamente per vivere insieme l’esperienze dei corsi della scuola di evangelizzazione o ritiri mensili insieme al gruppo madre.

Gli incontri del gruppo cellula avranno cadenza settimanale nei giorni diversi dall’incontro del gruppo madre, mantenendo la stessa metodologia, durata e obiettivo. La scelta delle coppie da indirizzare nella nuova cellula e della coppia guida sarà esclusivamente compito dell’ass,te spirituale del gruppo madre e delle coppie responsabili dei gruppi, tenendo conto delle seguenti modalità:

  • Non dividere la coppia da coloro che li hanno evangelizzati;
  • Tenere conto dell’età anagrafica della coppia;
  • Tenere conto di problematiche particolari e grado di difficoltà di gestione (coppie non sposate, ecc.).

                                              SCELTA DELLA COPPIA GUIDA

La coppia guida di un gruppo cellula verrà scelta previo discernimento del parroco, dell’ass.te spirituale e della coppia coordinatrice regionale- diocesana e, tenendo conto almeno dei seguenti requisiti:

  1. Aver fatto con dedizione almeno la promessa di Tenerezza;
  2. Essere in possesso di maturità umana e spirituale;
  3. Spiccato senso di appartenenza alla spiritualità della Tenerezza;
  4. Spirito di servizio per amore dei fratelli;
  5. Ubbidienza e umiltà;
  6. Esperienza pastorale e accompagnamento fraterno.

La coppia guida ha il compito di preparare, coordinare tutte quelle attività necessarie alla vita del gruppo, vigilando che si svolga come previsto e nel contempo cercando di delegare quanto più possibile servizi o attività ad altre coppie al fine di formare altri, compito primario di ogni evangelizzazione.

La coppia guida di un gruppo cellula informa periodicamente l’ass.te spirituale e la coppia guida del gruppo madre delle difficoltà, situazioni e obiettivi raggiunti dal gruppo loro affidato.

Inoltre la coppia guida deve:

  • Pregare per tutto il gruppo, prima e dopo gli incontri;
  • Vita sacramentale attiva (Eucaristia quotidiana ove possibile e confessione frequente);
  • Pregare e scrivere lettera anniversario delle coppie del gruppo, tenendo conto che attraverso tale lettera possono essere dette con tenera – fermezza gli atteggiamenti da correggere;
  • Chiamare periodicamente le coppie del gruppo cellula, incoraggiandoli, sostenendoli e informandoli di qualsiasi impegno in calendario;
  • Conoscere i nomi (il buon pastore riconosce le sue pecore) numeri di telefono delle coppie della cellula, accompagnandoli spiritualmente e materialmente, vigilando che le coppie preghino insieme, leggano la Parola di Dio e leggano il brano del testo prima di ogni incontro settimanale;
  •  Accogliere le nuove coppie, avviarle alla vita del gruppo, facendo conoscere loro la spiritualità, accompagnandoli nella prima fase di cammino cercando di favorire quelle situazioni per vincere le difficoltà iniziali di organizzazione e di tentazione a disertare il cammino;
  • Arrivare prima negli incontri per visionare i locali e predisporre il necessario per il buon svolgimento dell’incontro. (Quest’ultimo adempimento può essere delegato ad un’altra coppia).

ATTIVITA’ DEL GRUPPO

Tali attività sono:

  •  sistemazione locali per gli incontri;
  •  locali per ospitare i bambini, servizio baby sitter;
  •  servizio cassa per raccolta decima;
  •  servizio segreteria per accoglienza e registrazione coppie nuove;
  •  servizio musica e canto;
  •  servizio accoglienza;

MODALITA’ DEGLI INCONTRI SETTIMANALI

Oltre a rispettare quanto previsto nelle linee guida GST (pag.13-14) gli incontri si svolgeranno tenendo conto dei seguenti punti indispensabili:

  1. Accoglienza della coppia guida che arriverà sempre puntuale;
  2. Preghiera di lode e ringraziamento (possibilmente avendo cura di far pregare tutti ed evitare che vi siano  sovrapposizioni di stessi fratelli, aiutando i più timidi a superare ogni forma di chiusura. (15 min. c.a.);
  3. Invocazione dello Spirito Santo e proclamazione della Parola di Dio che verrà scelta dal brano trattato nell’incontro. (10 min. c.a.);
  4. Esposizione del tema da parte della coppia guida o da una coppia incaricata preventivamente dalla coppia guida, al fine di rendere tutti partecipi e coinvolti nel cammino;
  5. Condivisione a cura della coppia guida, svolgendo funzione di moderatori, cercando di far intervenire tutti, vigilando che quanto viene detto sia in piena sintonia al testo guida e in piena ortodossia della Tradizione della Chiesa. Soffoca con ferma – tenerezza quegli interventi troppo lunghi che impediscono la collettiva partecipazione, impedendo che i partecipanti si facciano maestri di coloro che aprono il cuore davanti a tutti. Il clima della condivisione è quello della reciproca sottomissione e stima vicendevole, senza mortificare nessuno, tenendo conto che l’ultima parola è data sempre al sacerdote e alla coppia guida a cui si deve ubbidienza e rispetto.
  6. Invocazione del Nome di Gesù e attualizzazione del tema con preghiera d’intercessione per i bisogni dei presenti e degli assenti;
  7. Testimonianze  se esistenti;
  8. Congedo affettuoso (durata max dell’incontro 1,30-1,40).

 

I gruppi di spiritualità della Tenerezza “Aquila & Priscilla” sono luogo d’accoglienza  per coppie di sposi, famiglie, fidanzati e coppie in difficoltà, affinché tutti si sentano accolti dall’infinita paternità di Dio e dalla maternità della Chiesa.

Il clima degli incontri prevede tre fasi essenziali:

  •    pregare la Parola di Dio, in un clima meditativo e di fede, alternando le letture con canti e invocazioni spontanee e privilegiando la preghiera del Nome di Gesù;
  • presentazione dell’argomento da parte di un coppia, in vista di un approfondimento teologico-spirituale del tema che introduca alla sua interiorizzazione personale e di coppia;
  •   condivisione e intercessione  per attualizzare la tematica, comunicarsi i vissuti, crescere nella comunione reciproca e intercedere per i bisogni della famiglia, prima cellula della Chiesa e della società. 

L’itinerario proposto dalla Spiritualità della Tenerezza prevede che ogni gruppo abbia una gradualità di cammino, in ordine ad una maturazione crescente:

  • alla fine del primo anno, una promessa di tenerezza come a fare della tenerezza l’anima e il progetto della propria vita personale e/o di coppia;
  • alla fine del secondo, un patto di tenerezza quale segno di alleanza con Dio-Tenerezza e accettazione della tenerezza come stile di vita;
  • alla fine del terzo, l’emissione del voto di tenerezza come atto di consacrazione alla Divina Tenerezza e opzione della spiritualità della tenerezza come gioia di essere, amare, adorare.

Gli obiettivi e le finalità dei Gruppi “Aquila & Priscilla”   sono suddivisi:

Ad intra formare operatori della pastorale Matrimoniale-Familiare per  l’incremento della politiche familiari e di coppia;

Ad extra formare coppie di sposi sull’esempio dei santi coniugi Aquila & Priscilla che annunciano la Parola di Dio con la vita di ogni giorno, nella potenza dello Spirito Santo con l’espansione determinata dal fattore moltiplicatore di cui parla l’apostolo Paolo al suo discepolo Timoteo: E tu, figlio mio, attingi forza dalla grazia che è in Cristo Gesù: le cose che hai udito da me davanti a molti testimoni, trasmettile a persone fidate, le quali a loro volta siano in grado di insegnare agli altri (2 Tim 2,1-2).

La chiamata a vivere la Tenerezza di Dio nel proprio matrimonio e all’evangelizzazione esplicita, caratterizzano la vocazione dei “Gruppi Aquila & Priscilla”: per questo ogni coppia tenterà di dare a queste  priorità, accanto a quella della preghiera di coppia, alla vita sacramentale, educare i figli alla fede, il primato su tutte le altre attività, cioè annunciare Gesù Signore della famiglia e Medico degli sposi.

 

Gruppi di Spiritualità della Tenerezza